Morto don Paolo Ferrazzo, ex parroco del Lido di Venezia: aveva 68 anni
È morto a Venezia don Paolo Ferrazzo, storico parroco del Lido e della diocesi. Ricoverato per malattia, era stato ordinato sacerdote nel 1982

È morto oggi all’Ospedale Civile di Venezia don Paolo Ferrazzo, 68 anni, parroco sino a poche settimane fa delle comunità di Santa Maria Elisabetta e San Nicolò al Lido. Il sacerdote era ricoverato da tempo per una grave malattia. Nei giorni scorsi il Patriarca Francesco Moraglia gli aveva amministrato il sacramento dell’Unzione degli Infermi, momento ricordato dallo stesso Patriarca come particolarmente intenso e segnato da una profonda testimonianza di fede.
Nato il 3 novembre 1957 a San Donà di Piave, civilmente registrato come Massimo Ferrazzo, era stato ordinato sacerdote il 26 giugno 1982 nella basilica della Madonna della Salute dal Patriarca Marco Cè.
Il suo ministero sacerdotale si è sviluppato per oltre quarant’anni in diverse realtà della diocesi di Venezia. Dopo i primi incarichi come vicario parrocchiale a Catene (1982-1987), Oriago (1987-1990) e San Lorenzo di Mestre (1990-1997), ha ricoperto anche il ruolo di vice assistente diocesano per l’Azione Cattolica Ragazzi nei vicariati della Riviera e di Marghera e successivamente quello di vicario foraneo di Mestre.
Dal 1997 al 2010 è stato parroco della Beata Vergine Addolorata a Mestre, assumendo per alcuni anni anche l’incarico di vicario foraneo per Carpenedo. Nel 2010 è stato nominato parroco di San Giacomo dall’Orio, nel centro storico di Venezia, dove è rimasto fino al 2019.
Successivamente ha guidato le parrocchie del Lido, prima come parroco di Santa Maria Elisabetta e poi di San Nicolò, ministero svolto fino alle ultime settimane, quando le condizioni di salute ne hanno imposto il ritiro.
Nel corso degli anni don Paolo Ferrazzo ha ricoperto anche numerosi incarichi diocesani: è stato direttore dell’Ufficio missionario dal 2007 al 2025, delegato per il diaconato permanente dal 2019 al 2024 e membro di diversi organismi pastorali, tra cui l’Ufficio per la Pastorale della Salute e il Collegio dei Parroci Consultori.
La sua attività pastorale è stata segnata anche da un forte impegno missionario, con frequenti viaggi in Africa e in particolare in Kenya, nella comunità di Ol Moran. Accanto al ministero parrocchiale, ha dedicato ampio spazio alla predicazione, agli esercizi spirituali e alla formazione biblica e pastorale in diverse realtà ecclesiali veneziane e italiane.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








