Michele Boldrin si candida a sindaco: «Il declino di Venezia non è inevitabile»
L’economista ha annunciato la sua corsa con la lista Ora! Venezia. «La città può tornare a essere aperta e in grado di attrarre talenti e investimenti, ma serve discontinuità»

L'economista Michele Boldrin ha annunciato a Mestre la sua candidatura a sindaco di Venezia con la lista Ora! Venezia.
«Il declino di Venezia non è inevitabile. È il risultato di decenni di scelte sbagliate e di una classe dirigente che ha smesso di governare il cambiamento, preferendo adattarsi alla decadenza», dichiara Boldrin.
Secondo il candidato, cresciuto a Mestre, il modello basato sulla monocultura del turismo di massa ha prodotto una città più povera e meno attrattiva. «Se questo modello funzionasse davvero, Venezia sarebbe una città ricca e piena di opportunità diffuse. Non è così», afferma il candidato.
La candidatura è stata poi rilanciata sui profili social dello stesso Boldrin e del movimento Ora. «Venezia – si legge nel post - ha le risorse, la posizione e la storia per tornare a essere una città dinamica, aperta, capace di attrarre talenti, investimenti e attività ad alto valore. Ma questo richiede una discontinuità netta: serve attrarre capitale umano qualificato e investimenti produttivi, sviluppare attività legate a conoscenza, ricerca, innovazione e servizi avanzati, governare il turismo in modo compatibile con la vita urbana e la diversificazione economica, valorizzare il sistema territoriale integrato tra centro storico e terraferma e restituire centralità al lavoro produttivo e qualificato
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








