Mestre, un acero giapponese in ricordo di Anna Rita, la manager del Caffè Florian morta in un incidente nautico
Piantato dagli amici e dalla sua famiglia acquisita a un anno dalla tragica morte della donna

C’era il sole anche l’8 marzo dell’anno scorso, giorno della Festa della Donna, lo stesso in cui Anna Rita Panebianco, la manager 56enne del Caffè Florian di origini pugliesi, aveva deciso di fare un giro in barca a Torcello per passare una mattinata con le persone che amava.
Il compagno Matteo, con il quale condivideva la vita, e un altro amico. Ma il destino ha voluto che quel giorno la donna morisse in un incidente nautico, lasciando nel dolore le persone che le volevano bene e che in quel suo sorriso che sfoggiava, si perdevano.

E così domenica mattina gli amici che con lei hanno condiviso un pezzo di strada e la sua famiglia acquisita, hanno voluto ricordarla piantando un albero, un acero giapponese (lei che il giapponese lo parlava) che è stato piantumato nel giardino della parrocchia della Santissima Trinità, sul Terraglio.
Un pensiero per Anna Rita e per chi ancora la piange, che adesso ha un posto dove andarla a trovare a Mestre, e dove lasciare un fiore per lei, ricordando i momenti belli, quelli pieni di gioia.
Il giardino sarà aperto per la domenica delle Palme, a Pasqua, e poi tutta l’estate.
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