Rissa tra gruppi di spacciatori a Mestre, volano anche i monopattini

Violento scontro tra via Allegri, via Poerio e piazza Barche: un ragazzo finisce a terra colpito dagli altri. Residenti esasperati per lo spaccio nella zona. Servizio straordinario della polizia tra via Palazzo e via Piave

La rissa tra spacciatori a Mestre
La rissa tra spacciatori a Mestre

Rissa tra spacciatori stranieri, mercoledì sera, tra via Allegri, via Poerio e la zona ex Barche, che se le sono date di santa ragione. Un gruppo di ragazzini in abiti sportivi, qualcuno incappucciato altri no, tutti stranieri di varie nazionalità, ha iniziato a litigare in modo violento. Prima sono volate parole, poi spintoni, insulti, infine sono arrivati alle mani. Si sono lanciati addosso dei monopattini.

Volano i monopattini

Durante la rissa sono volati calci, pugni, uno dei ragazzi è rimasto a terra, a incassare colpi. E durante il pestaggio, a un certo punto è stato lanciato in aria anche un monopattino, che avrebbe potuto seriamente ferire qualcuno di passaggio.

Le persone della zona, hanno filmato anche gli spacciatori, giovanissimi, che se ne stanno in mezzo alla ciclabile che porta in piazza Barche, tra la banca e Ca’Mestre, e distribuiscono stupefacenti agli acquirenti che arrivano in bici o in monopattino.

Una situazione che in quest’ultimo periodo ha subito un’escalation, ma che è nota agli uomini delle forze dell’ordine che continuano a intervenire, eseguire controlli, fermare i giovani spacciatori.

Controlli

E proprio nell’ambito del potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, la polizia di Stato giovedì sera su richiesta del questore, Antonio Sbordone, ha disposto un servizio straordinario ad alto impatto nelle aree tra via Palazzo e via Piave, che ha portato all’identificazione e al controllo di oltre 180 persone, tra cui circa 50 giovani tra i 16 e i 23 anni.

Inoltre, il personale della divisione polizia amministrativa e dell’immigrazione ha effettuato accurati accertamenti all’interno di quattro locali pubblici, all’esito dei quali due titolari sono stati invitati a presentarsi negli uffici della divisione per ulteriori controlli.

Detenzione di sostanze

Infine, un cittadino nordafricano è stato accompagnato negli uffici della questura per accurati accertamenti, a seguito dei quali è stato sanzionato e segnalato alla prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

I risultati si inseriscono nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio svolti dalla polizia nelle zone di Mestre, con particolare attenzione alle aree frequentate abitualmente dai giovani al fine di prevenire eventuali disordini legati alle recenti manifestazioni.

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia