Droga sott’olio nel laboratorio allestito in garage: arrestato a Carpenedo
Nel box dell’appartamento la polizia ha sequestrato 2,5 chili di stupefacente, in parte immerso in barattoli pieni di olio, e una lavatrice portatile. L’uomo, con precedenti, è finito in manette

La Polizia di Venezia ha arrestato un cittadino italiano con l'accusa di estrazione e raffinazione di sostanza stupefacente al termine di un'attività mirata di contrasto al traffico di droga.
L'indagine è partita dopo che gli agenti della Squadra Volanti della Questura avevano sequestrato alcune piante di marijuana, trovate su un terrazzo di un'abitazione a Carpenedo.
I successivi accertamenti svolti dalla Squadra investigativa del Commissariato di Mestre hanno permesso di identificare il presunto responsabile. Durante la perquisizione della sua abitazione, gli agenti hanno scoperto nel garage un laboratorio artigianale utilizzato per la raffinazione e la lavorazione della marijuana.
Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati oltre 2,5 chilogrammi di sostanza stupefacente. Parte della marijuana era immersa in olio all'interno di barattoli di vetro. Gli investigatori hanno inoltre trovato materiali e prodotti utilizzati per la lavorazione, tra cui paraffina, silicato di sodio e una lavatrice portatile ancora sporca di tracce di marijuana.
L'uomo, già gravato da precedenti di polizia in materia di stupefacenti, è stato arrestato e messo a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
L'operazione rientra nelle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti condotte dalla Polizia di Stato sul territorio di Mestre.
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