Forte odore nell’aria, evacuato Leroy Merlin a Marcon

E’ successo attorno all’ora di pranzo di domenica 21 giugno. In quel momento c’era una trentina di clienti oltre al personale: tutti sul piazzale

Giovanni Monforte
Un pompiere esce da Leroy Merlin dopo il sopralluogo (foto Lorenzo Pòrcile)
Un pompiere esce da Leroy Merlin dopo il sopralluogo (foto Lorenzo Pòrcile)

Un forte odore nell’aria, evacuato il punto vendita di Leroy Merlin a Marcon. È accaduto domenica 21 giugno, intorno all’ora di pranzo. Secondo una prima ricostruzione, diversi clienti hanno iniziato ad accusare dei fastidi a causa di un forte odore che si avvertiva nell’aria.

Secondo una nota dei carabinieri si sarebbe trattato di un "un mix di detersivi usati dalle donne delle pulizie o per un malfunzionamento del sistema areazione del bagno (differente da quello del negozio), si sarebbe diffuso un odore acre che ha provocato fastidi” ai clienti e al personale.

Subito è stata disposta l’evacuazione della struttura. Sono stati fatti uscire i clienti e il personale, circa una trentina di persone presenti in quel momento.

Leroy Merlin evacuato a Marcon: il lavoro di Suem e pompieri

Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno provveduto a transennare l’area. Mentre i pompieri hanno operato per mettere in sicurezza i locali e assistere chi, eventualmente, ne avesse bisogno. In corso anche dei prelievi ambientali per comprendere la natura delle sostanze, si presume dei gas.

Fuori dal negozio 

L'Usl 3 è presente con ambulanza e auto medica. Sono state valutate una trentina di persone, tra clienti e personale. Quattro di queste persone sono state accompagnate in Pronto soccorso per completare gli accertamenti. Sono tutte persone, comunque, con fastidi lievi, nessuna in condizioni preoccupanti. Lamentavano bruciore di gola e tosse, sintomi compatibili con una sostanza urticante in fase di accertamento. Presente anche la Croce verde di Marcon.

«La situazione è sotto controllo e le forze dell'ordine sono all'opera», rassicura il sindaco Matteo Romanello, che sta seguendo l’evolversi della vicenda. «Al momento, le autorità stanno svolgendo le verifiche necessarie per capire l’origine dell'accaduto», prosegue il sindaco, «Non è ancora possibile stabilire se si tratti di una dispersione di sostanze o dell'utilizzo improprio di uno spray al peperoncino».
 

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