«La Lega non vuole invitare Liliana Segre? La chiameremo noi»

QUARTO D’ALTINO. «Vogliamo il Consiglio convocato ora, non tra un mese e mezzo, altrimenti inviteremo qui Liliana Segre». La consigliera Raffaela Giomo (delegata a trasparenza, sicurezza e vivibilità) assieme al segretario del Pd di Quarto d’Altino, Nicola Favaro, ritorna sulla mancata cittadinanza onoraria alla senatrice. «È chiaro che la proposta di dedicare il dibattito sull’attribuzione della cittadinanza onoraria alla senatrice reduce da Auschwitz il 27 gennaio 2020 è solo uno dei tanti modi subdoli della Lega e dei partiti tradizionalmente di destra di cogliere le opportunità per trasformarle in perenne propaganda elettorale». E ancora: «Sfruttare il Giorno della Memoria per raccogliere consensi è ancora più insopportabile. Negare o tergiversare sull’urgente convocazione di un consiglio comunale straordinario in cui, oltre all’assegnazione della cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, è stato chiesto anche un dibattito con relativa approvazione di una mozione di carattere antifascista e sul riconoscimento dell’Olocausto, è la manifestazione di uno stato parossistico che agita le posizioni interne di una maggioranza che sta in piedi solo per una questione meramente di opportunità politica».

Infine: «Qualora entro fine anno fosse negata la convocazione di un consiglio comunale straordinario, provvederemmo noi a invitare la senatrice Segre a Quarto d’Altino, per conferirle la vera cittadinanza onoraria morale». —

Marta Artico

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