Da Jesolo a Venezia in barca attraverso la laguna: ecco da dove si partirà

Jesolo lavora a un collegamento nautico con il bacino di San Marco attraverso la laguna, passando per il canale Casson e Cavallino-Treporti. Al tavolo Comune, Aci e Luciano Pareschi: l'obiettivo è attivare il servizio per la stagione turistica 2028

Giovanni Cagnassi
Il canale Casson
Il canale Casson

Linea nautica per Venezia, gettate le basi per un collegamento speciale e dedicato tra il lido di Jesolo e il bacino di San Marco. Non sarà via mare, ma via laguna. Una scelta legata a motivi organizzativi e burocratici, che favorirebbe al contempo un progetto turistico alla scoperta del territorio e della meravigliose lagune interne. Arrivare a Venezia lungo le placide acque dei canali, immerse in una natura incontaminata.

Nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra il Comune di Jesolo, Aci, Jesolo turismo, società partecipata dal Comune, e il fondatore e proprietario di Caribe Bay, Luciano Pareschi.

Quest’ultimo è sempre stato tra i maggiori sostenitori di un progetto per consolidare la linea nautica con Venezia.

Un valore aggiunto per la località turistica balneare che, secondo Pareschi, patisce ancora la grave lacuna di non avere una strutturata linea nautica dedicata per i collegamenti a Venezia. Jesolo, secondo gli studi di marketing turistico commissionati da Pareschi, può essere considerata di fatto Venezia per turisti stranieri abituati ad affrontare distanze enormi solo per recarsi al lavoro.

In Cina, Australia, India, Stati Uniti d’America, la distanza tra Jesolo e Venezia è poco più di un passo: meno di 30 chilometri in linea d’aria. E ci sono 600 milioni di turisti cinesi benestanti che tra le prime mete scelte per la vacanza chiedono Venezia. Per molti di loro soggiornare a Jesolo non cambia molto in termini di distanza e anzi può costituire una variazione nella vacanza. Ma il collegamento via acqua diventerebbe indispensabile.

Scartata l’ipotesi di una flotta di imbarcazioni che solchi il tratto di mare da Jesolo a Venezia, è stata scelta invece la più suggestiva e placida laguna. La partenza sarebbe dunque in corrispondenza della Locanda alle Porte 1632, sulle sponde del canale Casson.

Da qui partirebbero le imbarcazioni che facilmente attraverseranno il canale Casson per proseguire nella laguna in territorio di Cavallino Treporti fino a raggiungere il bacino di San Marco. Sarà necessario trovare un accordo con la sindaca di Cavallino Treporti, Roberta Nesto, sensibile a questi progetti che possono avere una rilevanza dal punto di vista turistico. La Locanda alle Porte 1632 si trova in un’affascinante e suggestiva posizione sulle sponde del canale Casson, noto anche come canale delle Porte del Cavallino, nei pressi delle antiche chiuse della Serenissima a cavallo tra Jesolo e Cavallino-Treporti. La collocazione migliore dal punto di vista logistico per organizzare il trasporto.

I vari soggetti coinvolti sono pronti a partire al più presto tanto che, nella migliore delle ipotesi possibile, la linea potrebbe essere realizzata anche per la prossima stagione 2028.

Non sarà una vera e propria linea nautica, con partenze a tutte le ore del giorno e della notte. Scartata la complessa tratta via mare, si opterebbe per una linea via laguna alla scoperta del territorio, quindi a vantaggio di ospiti e turisti, ma anche residenti, che potrebbero fruire di determinate corse organizzate per raggiungere Venezia, oggi appannaggio di privati, e vivere un turismo esperienziale di grande rilevanza.

Dalla prima riunione ufficiale non sono trapelati particolari. Il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti, è apparso entusiasta del progetto dopo aver ascoltato i referenti di Aci, deciso a consolidare quella che sarebbe una linea di trasporto via acqua destinata a restare nella storia della città balneare.

 

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