«Non potete passare qui con la bicicletta»: litigio con morso a un braccio a Jesolo

Una donna aggredita di fronte al marito e ai tre figli in pineta. Il sindaco: «Eccesso da condannare, miglioreremo la segnaletica»

Giovanni Cagnassi
Aggressione in pineta a Jesolo
Aggressione in pineta a Jesolo

Lite e morsi sulla passeggiata in Pineta. Un episodio controverso che è accaduto durante la festa del 25 aprile al lido affollato di gente. E tra questi, una moltitudine di ciclisti in sella alle loro biciclette.

Una famiglia jesolana, con tre bambine al seguito di 5, 8 e 11 anni, era in sella alle rispettive biciclette lungo la passeggiata fronte mare in zona Pineta quando si è imbattuta in coppia, marito e moglie, che li ha fermati in modo brusco: «Non potete correre in bici sulla passeggiata».

È iniziata una lite sempre più violenta. La famiglia sosteneva si potesse transitare almeno fino al primo di giugno, mentre la coppia furente si è opposta anche fisicamente al loro passaggio. Sono iniziati scambi di offese fino a quando la moglie e il marito avrebbero perso completamente il controllo. La moglie ha addirittura morso il braccio della donna in bici.

«Hanno iniziato ad aggredirci e offenderci», ricorda la vittima, «loro stavano camminando e ci hanno fermato con rabbia. La signora mi ha persino morso. Un episodio sconcertante, le mie bambine erano sconvolte. E siamo all'apertura di stagione. La gente dovrebbe sapere che non vi sono divieti per le bici se non dopo il 31 maggio quando inizia la stagione».

La polizia locale di Jesolo ha effettuato i primi accertamenti su quanto accaduto. Per il momento non sono stati presi provvedimenti, nè ci sono state querele tra le varie parti coinvolte nell'alterco.

La donna morsa ha anche fatto una segnalazione in rete e sul profilo "Occhio Jesolano" per rendere pubblico l'episodio. Non risulta, però, che vi siano date ufficiali prima delle quali si possa transitare in bicicletta sulla passeggiata. Il divieto è esteso a tutta la spiaggia, sulla sabbia in primis, ma anche sulla passeggiata fronte mare che è a disposizione di chi cammina o al massimo di chi fa jogging. Niente bici tutto l'anno, dunque, e la sanzione è di 200 euro.

Il sindaco Christofer De Zotti, non ha sottovalutato quanto accaduto il 25 aprile in Pineta. «Purtroppo i litigi che riguardano i ciclisti sono all'ordine del giorno», riflette, «in questo caso pare ci sia stato davvero un eccesso. Resta il fatto che non si può transitare in bici lungo la passeggiata, come in spiaggia, e adesso uniformeremo e renderemo ancora più evidenti i cartelli di segnalazione. Ci stiamo accordando con tutti i concessionari delle Umg, unità minime di gestione, per avere questa uniformità e chiarezza in merito». 

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