Al via gara per la progettazione del raddoppio di via Roma destra tra Jesolo e Cavallino

Spesa totale di 73 milioni per l’opera che si estenderà lungo 4,8 chilometri. L’assessore regionale Zecchinato: «Tassello per la viabilità del litorale»

Un tratto di via Roma destra a Jesolo
Un tratto di via Roma destra a Jesolo

La Regione, attraverso Veneto Strade, ha avviato la procedura di gara per l'affidamento dei servizi di progettazione del raddoppio della strada "Jesolana-via Roma destra", nel tratto compreso tra la rotatoria Picchi e il ponte sul fiume Sile, nei Comuni di Jesolo e Cavallino Treporti.

«L'opera, che si estende per 4,8 chilometri», dichiara l'assessore alle Infrastrutture Marco Zecchinato, «rappresenta un tassello fondamentale del più ampio disegno di potenziamento della viabilità di accesso al litorale veneziano, uno dei principali poli turistici del Veneto».

Il valore stimato è di circa 73 milioni di euro, interamente finanziata nella fase progettuale dalla Regione.

Per Elisa De Berti, delegata alle Infrastrutture, «l'avvio della progettazione per il raddoppio della SP 42 si inserisce in un quadro infrastrutturale di ampio respiro, consolidato negli ultimi anni da interventi strategici. Tra questi, il potenziamento delle uscite del casello di San Donà-Noventa, nell'ambito dell'intervento di ampliamento alla terza corsia della A4; a questo si aggiungono i lavori, a cura di Anas, per lo scavalco della rotatoria di Calvecchia sulla statale 14 a San Donà, e per il completamento della Variante di Caposile. E ancora, l'avanzamento degli iter approvativi presso il Mit della Via del Mare, nel tratto tra Meolo e la rotatoria della Frova.

In questo scenario rientra, inoltre, il completamento della Tangenziale Nord di Jesolo verso Piazza Milano: un'opera già finanziata dalla Regione con oltre 50 milioni, il cui avvio dei cantieri è programmato per il 2027».

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