Jesolo e Cavallino Treporti, sfuma il sogno Capitale del Mare: vince Ravenna

Delusione per le due città venete. De Zotti rilancia per il 2027, Nesto propone la candidatura unitaria della costa veneta

Giovanni Cagnassi
Il logo che era stato presentato per la candidatura di Jesolo sfumata
Il logo che era stato presentato per la candidatura di Jesolo sfumata

Delusione per Jesolo e Cavallino Treporti, che restano a bocca asciutta. Sarà Ravenna la capitale italiana del mare 2026.

L’iniziativa è stata promossa dal Ministero del Mare. A proclamare la città romagnola è stato il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci nella sala monumentale della presidenza del Consiglio dei ministri a Roma.

Rammarico del sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti: »Abbiamo presentato il dossier in breve tempo, ci saremo per il 2027».

La sindaca di Cavallino Treporti Roberta Nesto rilancia: «Il prossimo anno dovremmo partecipare come costa veneta».
Jesolo aveva partecipato con grande entusiasmo, con un dossier corposo che si componeva di quattro ambiti tematici: il mare vissuto, il mare raccontato, il mare che educa, il mare che guarda al futuro.

Le azioni sviluppate hanno a che fare con l’istruzione, la cultura, il turismo, gli eventi, il territorio, la valorizzazione della cultura del mare e della pesca, la sostenibilità, la sicurezza in mare. Il titolo prevedeva l’assegnazione di un milione di euro per sviluppare il progetto. La concorrenza era agguerrita, con oltre 50 candidati.

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