Barchini e motori truccati, la stretta sui controlli: e gli incidenti in laguna aumentano del 40 per cento

Da inizio 2026 già otto incidenti nautici nella laguna veneziana, il doppio rispetto allo scorso anno: tutti i dati 

Matilde Bicciato
Un barchino in planata sulla laguna
Un barchino in planata sulla laguna

Aumentano del 40 per cento i controlli della polizia locale nei confronti dei mezzi acquei che navigano in laguna, sia in ambito di trasporto pubblico che privato. Si tratta di una risposta all’aumento degli incidenti che si stanno verificando dall’inizio di quest’anno. Il bilancio è pesante: da gennaio si sono verificati ben 8 sinistri in laguna.

Il dato, se confrontato con quelli che raccontano i dodici mesi del 2025, restituisce un quadro allarmante. Nello stesso periodo dell’anno scorso, da gennaio a maggio, gli incidenti erano stati 4. Quest'ultima stagione invernale è stata molto impegnativa, a differenza di quello che normalmente ci si aspetterebbe – sostengono gli agenti della polizia locale. Non solo si corre sempre di più, ma si cerca anche in molti modi di eludere le regole che garantiscono la sicurezza.

Le irregolarità

Piovono, quest’anno come nel 2025, le denunce per chi guida mettendo in pericolo sé e gli altri. I controlli alla navigazione messi in atto dalla polizia locale nel corso dello scorso anno erano stati 7633. In tutte queste occasioni gli agenti di polizia avevano controllato molti mezzi di trasporto, di linea e non. Da quei controlli, oltre alle più comuni sanzioni amministrative per violazioni del codice della navigazione, erano scaturite 12 denunce penali. Non solo, sei mezzi erano stati sequestrati dall’autorità giudiziaria.

In tutti i casi si era trattato di barche da diporto. Tre dei proprietari dei mezzi sequestrati viaggiavano senza assicurazione (e in quei casi si era trattato di una semplice dimenticanza), gli altri tre invece avevano causato altrettanti incidenti nautici a causa del potenziamento illegale del motore.

E se la situazione già appariva critica, i primi mesi del 2026 raccontano di un ulteriore peggioramento. Da gennaio i vigili urbani hanno messo a segno 2811 controlli. L’aumento è significativo – 40% in più rispetto all’anno scorso – ed è dovuto al fatto che in laguna sempre più mezzi viaggino senza rispettare le norme, creando situazioni di pericolosità.

Da gennaio gli agenti hanno emesso ben 5 denunce penali. Una di questa risale allo scorso 8 febbraio, quando in Canal Grande un mezzo Alilaguna ha perso il controllo della navigazione, colpendo e rovesciando tre gondole. Un incidente sulle cui cause la procura sta ancora attendendo la ricostruzione dei consulenti tecnici. Sempre da gennaio, gli agenti della polizia locale hanno sequestrato in tutto 3 mezzi. E se uno di questi è proprio la motonave dell’incidente di febbraio, le altre due sono imbarcazioni da diporto. Nel primo dei casi il proprietario del mezzo acqueo aveva modificato il motore della barca, potenziandone la velocità.

A carico dell’uomo erano anche stati effettuati tutti gli esami medici per stabilire se fosse in grado di guidare al momento dell’incidente. Molte delle denunce penali, infatti, riguardano anche persone che guidano in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze. Il secondo caso invece riguardava la barca di un turista con delle irregolarità assicurative legate, anche qui, a delle modifiche illegali. Il cofano, a Santa Chiara, aveva causato un incidente ed era stato sequestrato.

Il commento

«Chi viaggia senza rispettare le regole, deve essere sanzionato e denunciato», spiega il comandante della polizia locale, Marco Agostini.

«Noi abbiamo incrementato i servizi di controllo perché ce n’è evidentemente bisogno e si vede. Molti casi riguardano i giovani che truccano i motori dei mezzi acquei. Lo si fa con i motorini, quindi gli stessi atteggiamenti li riscontriamo in barca, non è una sorpresa. Lo si fa per poter correre di più, per andare più veloci di tutti. Non sono casi isolati» spiega il comandante.

«Per navigare sopra i quaranta cavalli c’è bisogno di una patente. Quello che fa più specie è sapere che certi genitori permettono che i giovani si mettano alla guida di barche truccate, pericolose per loro e per gli altri”.

 

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