In quattro armati di pistola rapinano il Gls
Rapina al punto Gls di Noventa in via Calnova. Martedì sera, intorno alle 20, orario vicino alla chiusura dell’ufficio centrale, quattro uomini armati e con il volto coperto da un passamontagna si sono presentati negli uffici della Gls Corriere Espresso in zona industriale tra Noventa e San Donà. Uno dei rapinatori ha puntato la pistola contro il personale ancora al lavoro, facendosi consegnare tutti i contanti ancora in cassa, circa 16 mila euro. I quattro malviventi sono poi usciti di corsa e saliti su un’auto di grossa cilindrata e colore scuro, subito sparita nell’intreccio di strade e stradine in cui è facile seminare eventuali inseguitori. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di San Donà per i primi accertamenti. I controlli si sono protratti fino a notte fonda, ma dei rapinatori si sono perse le tracce.
La rapina interrompe un periodo di tranquillità in zona industriale, dove da tempo non venivano segnalati simili episodi a parte qualche furto notturno. Il blitz dei rapinatori sembrava ben organizzato e programmato nel dettaglio. Fortunatamente, i rapinatori si sono limitati a estrarre la pistola, ma non hanno usato violenza ai danni del personale che è rimasto impietrito. Si sono espressi in italiano, senza particolari inflessioni.
La rapina a Noventa, in territorio confinante con San Donà, ha subito sollevato la reazione di cittadini e politici molto attenti alle questioni relative alla sicurezza. La Lega a San Donà, con il gruppo consiliare formato da Costante Marigonda e Giuliano Fogliani chiede iniziative concrete per la sicurezza, proponendo con forza di attivare il terzo turno e il servizio di notte della polizia locale sandonatese che è già stata armata e dovrebbe essere impiegata a supporto delle altre forze di polizia.
Nei giorni scorsi c’è stata anche la sortita di un balordo che ha spaccato i finestrini di una dozzina di auto in sosta alla stazione dei treni di San Donà, zona “calda” anche per lo spaccio, i furti di biciclette, i balordi che vi si aggirano di notte. Pasquale Iennaco, che fa parte del Controllo di vicinato in via del Perer se la prende con l’assessore alla Sicurezza, Walter Codognotto: «Aveva detto che si sarebbe allontanato dalle cariche di vertice che ricopriva nel Ccontrollo di vicinato, ma non ne sappiamo più nulla di questo suo proposito. La zona della stazione dei treni e la frazione di Mussetta hanno necessità di illuminazione e videocamere fisse, sono i punti di partenza per una vera intensificazione dei controlli». —
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