In mille per Alberto l’addio con i palloncini e coach De Raffaele

Folla al funerale dell’odontoiatra di 30 anni morto di tumore Don Enzo: «Si è sposato anche se sapeva il suo destino»



. Decine di palloncini bianchi in cielo ieri pomeriggio dopo il funerale di Alberto Duso, l’odontoiatra di 30 anni stroncato da un tumore in 24 mesi. A lanciarli, la moglie Martina e il fratello Giacomo. C’era oltre un migliaio di persone, fra cui Walter de Raffaele, tecnico della Reyer di cui Alberto era tifoso, in chiesa a Borbiago. Don Enzo, commosso, ha voluto ricordare il matrimonio di Alberto come estremo atto di amore: «Dovevo essere io a celebrare l’addio ad Alberto. Con Martina si era sposato il 15 giugno. Sapevano cosa li aspettava. Non una vita davanti, anni come tutti i giovani sposi, ma qualche mese. Alberto, che aveva sempre un grandissimo sorriso, ha voluto mettere le cose a posto fino alla fine per quanto ha potuto, ufficializzando il suo amore per Martina davanti a Dio. Una grande forza è stata anche quella di Martina». Oltre a don Enzo, a concelebrare la messa altri quattro preti: don Mauro di San Nicolò di Mira, monsignor Centenaro, storico parroco a Borbiago, don Cristiano Bobbo, parroco di Oriago, e don Emilio dall’Armi, ex parroco di Oriago.

A cantare, decine di ragazzi della corale del paese a cui Alberto era molto legato. Il giovane era sempre in prima linea nell’organizzare eventi legati alla parrocchia e allo sport nella frazione mirese. Una lettera di ricordo con le parole della moglie Martina è stata letta dal pulpito da parte di un amico di Alberto dopo le commosse parole di don Enzo. Nella lettera la moglie ha ricordato il grande amore del marito che conosceva da anni e soprattutto il suo grande sorriso. In tanti, durante l’estremo saluto, sono scoppiati in lacrime.

Dopo la cerimonia, il feretro di Alberto è stato portato a spalla fuori dalla chiesa dagli amici e poi sono stati liberati 30 palloncini bianchi, come la sua età. Alberto lascia la moglie Martina, il papà Paolo, dentista a Mirano, la mamma Annalisa, conosciuta per il servizio di catechista in parrocchia, il fratello Giacomo. La salma sarà cremata e successivamente le ceneri tumulate nel camposanto di Oriago. —



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