«Il Comune risparmia tagliando il personale»

«I numeri illustrati dall’Assessore Romor in commissione bilancio sul personale in servizio dimostrano che sono i lavoratori che stanno pagando il fantomatico risanamento del bilancio del Comune di Venezia», dichiara Daniele Giordano Segretario Generale Fp Cgil. Dai dati emerge come la riduzione di personale stia determinando un risparmio di circa 18 milioni di euro e come i lavoratori siano diminuiti di 434 unità. «I fatti sono chiari», prosegue Giordano, «i conti del bilancio che permettono a Brugnaro di utilizzare risorse aggiuntive ci sono solo grazie ai dipendenti che si devono sobbarcare maggiore lavoro e ai cittadini che perdono parte dei servizi. Questo taglio di personale non può che inevitabilmente determinare un calo dei servizi erogati, un’esternalizzazione di parte degli stessi e un sovraccarico di lavoro per il personale in servizio. L l’unico settore che registra una crescita è quello della polizia locale dove si arriva da 380 a 506 addetti». «Quello che emerge», commenta anche la consigliera del Pd Monica Sambo, «è la scelta di operare un taglio drastico di personale senza nessuna concreta e vera riorganizzazione ma con il solo intento di ridurre i servizi ai cittadini, ma anzi con un taglio dei servizi. È sufficiente ricordare la chiusura delle anagrafi della Bissuola e la riduzione dei giorni di apertura nelle isole di Burano e Murano e a Chirignago e Zelarino». —



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