I controlli hanno fatto scendere i prezzi

Mira. Rafforzato il servizio dei vigili a favore dei consumatori. Carpinetti: «I beni di prima necessità qui costano il 15% meno che altrove»
MIRA. «I prezzi vanno sempre controllati: per questo li rendiamo pubblici, in modo che tutti vedano dove ci sono quelli migliori». L'«Osservatorio», cioè il sistema d'informazione (e quindi di calmieramento) dei prezzi dei generi di prima necessità istituito dal comune di Mira, sarà potenziato. Al punto che, annuncia l'assessore al Commercio Maurizio Barberini, nei prossimi mesi i prezzi dei negozi saranno pubblicati sul giornalino del Comune e su tutti i mezzi di informazione.


Il sistema, ideato 3 anni fa, ha dato risultati talmente buoni che i controlli dei vigili urbani nei negozi e nei supermercati non si fermeranno con l'estate e se possibile raddoppieranno. «I dati in favore di questa operazione - spiega Barberini - sono a disposizione di tutti. I numeri del progetto dicono che da aprile 2004 sono state effettuate 250 rilevazioni, e pubblicati 15.000 prezzi». Gli da manforte il sindaco Michele Carpinetti: «Il pane qui grazie ai nostri panificatori - costa mediamente dai 20 ai 25 centesimi al chilo in meno rispetto ai paesi vicini - dice - La carne al chilo il 15% in meno, la frutta e la verdura il 10% in meno. Non va male neanche per prodotti di consumo come il formaggio e latte che hanno prezzi inferiori rispetto al resto della provincia del 10-15%». Per Barberini questi controlli portano a galla anche strane dinamiche dei prezzi.


Certi prodotti come il radicchio di Chioggia sono emblematici: costano pochi cent alla tonnellata alla fonte eppure al dettaglio vengono venduti da anni all'incirca allo stesso prezzo. I controlli dei vigili sui prezzi si fanno ora due volte alla settimana. Barberini pensa di fare controlli almeno 3 volte alla settimana. I prezzi dei beni al consumo sono pubblicati in tutte le biblioteche del paese, nei tabelloni dei centri civici, in municipio e nel sito del Comune:
ma ora saranno inviati a casa con il giornalino comunale. «La nostra non è una azione punitiva per i commercianti ma di semplice trasparenza - conferma il sindaco Carpinetti - La trasparenza del mercato dei beni di prima necessità e la lotta alle speculazione e ai rincari immotivati qualora ve ne siano, è uno dei punti forti della nostra azione amministrativa».
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