I 106 anni di Ester festeggiati all’Antica scuola dei Battuti
Da Bologna a Mestre per amore. Festa con le autorità cittadine. «Affronto le cose con ironia»

Tre anni di scuola magistrale, poi di nuovo in casa ad aiutare la mamma e i fratelli, a sfornare dolci e imparare il francese; quindi lo scoppio della guerra. Tutto vissuto in una Bologna ancora rurale, finché Ester Milani, nata a Padova il 21 agosto 1920, non incontra il grande amore, a cavalcioni di una motocicletta americana. E' un colpo di fulmine, che la riporterà in Veneto: prima a Venezia e poi a Mestre.

Un matrimonio felice e gioioso, allietato dalla nascita di Rolando.proprio nel buonumore che sta il segreto di Ester che ha festeggiato 106 anni all’Antica Scuola dei Battuti, la casa di riposo nel centro di Mestre: «Affronto le cose con ironia e cerco lo scherzo», racconta durante la festa di compleanno, organizzata nella grande sala della residenza, dove vive dal 2023. Per lei due bambine hanno ballato e recitato una poesia; lo staff ha raccontato con foto e pensieri quest'ultimo anno di vita di Ester nella residenza e preparato un video messaggio di auguri.Con Ester, in questa giornata, anche il Comune di Venezia, con l'assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano, e Gianpietro Semenzato per la Municipalità di Mestre Carpenedo; presenti il presidente Ipav Luigi Polesel, il direttore del Centro servizi e della residenza Antica Scuola dei Battuti Davide Schiavon, il segretario direttore Ipav Andrea Zampieri e Federica Zago a nome del Consiglio di amministrazione Ipav.
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