Ha bisogno di soldi per la droga picchia e rapina i genitori, in cella

Picchia e rapina i genitori, per anni. E sempre per procurarsi la sostanza stupefacente di cui fa uso. I genitori, disperati, ogni volta, si sono rivolti ai carabinieri. Ogni volta per loro era un tormento, sia per le botte che prendevano dal figlio sia perché costretti a denunciarlo. Ieri mattina il giovane è stato arrestato.
Ora è in carcere.
I carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura di Venezia all’alba di ieri hanno arrestato, con ordinanza di custodia cautelare in carcere, Manuel Visentin, 27 anni, di Cannaregio, pregiudicato. L’accusa è che “nel corso di un prolungato periodo aveva sottoposto i propri familiari a continue angherie e vessazioni, trasformatesi nel tempo in vere proprie minacce con lesioni”.
In particolare, l’indagine dei carabinieri ha consentito all’Autorità Giudiziaria di emettere una ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti continuati in famiglia e lesioni personali, nonché per i più gravi reati di estorsione e rapina aggravata.
Gli investigatori hanno documentato come, più volte, l’arrestato abbia offeso, vessato, minacciato verbalmente e fisicamente i propri familiari più stretti, arrivando a procurare loro delle lesioni, picchiandoli.
Inoltre rapinava i genitori in quanto, con numerose violenze e minacce, li costringeva a cedergli somme di denaro e oggetti di valore che poi rivendeva per procurarsi la droga. Ricostruiti almeno una decina di episodi. L’intervento dei militari ha dunque messo fine ad una situazione diventata insostenibile per i genitori. Ora il giovane si trova in carcere a Santa Maria Maggiore in attesa dell’interrogatorio per la convalida dell’arresto.
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