Banda di ladri irrompe nella casa di un militare: scoperti e messi in fuga

I malviventi hanno provato a portare a termine altri due colpi in altrettante villette a San Donà. Un residente: «Siamo rimasti tutti molto impressionati anche perché non era tardi, al massimo le 21»

Giovanni Cagnassi
I carabinieri in servizio della compagnia di San Donà, nel turno di notte, sono stati allertati
I carabinieri in servizio della compagnia di San Donà, nel turno di notte, sono stati allertati

Raid dei ladri a Mussetta, tre colpi andati in fumo grazie alla collaborazione tra cittadini e carabinieri. Una banda di malviventi ha preso di mira, all'imbrunire, le villette che si trovano tra via Arendt e via Stein. Intorno alle 21, quindi certamente non a notte fonda, hanno fatto il blitz e tentato il furto in almeno tre abitazioni.

In una di queste, di proprietà di un appartenente alle forze dell'ordine, si trovavano tutti in casa. Il militare li ha sentiti mentre tentavano di entrare. È uscito all'improvviso e li ha messi in fuga. Fortunatamente non hanno reagito e si sono limitati a fare dietrofront in un attimo. Il commando doveva essere composto da diverse unità che si sono sparse in tutta la zona, compreso il confinante parco pubblico.

Sono stati visti almeno tre uomini, in uno dei colpi, con il volto coperto da passamontagna nero, apparentemente non armati. Si sono poi diretti verso altre villette, ma ormai la voce si stava allargando e anche nei social è iniziato l'allarme attraverso i gruppi di vicinato che a Mussetta sono particolarmente coordinati e vigili. Hanno praticato un foro nella finestra di un'altra abitazione, sono entrati nel giardino di una terza casa. La famiglia era seduta a cena e si è accorta dei rumori sospetti. Hanno gridato e lanciato l'allarme.

Tutti hanno chiamato il 112. I carabinieri in servizio della compagnia di San Donà, nel turno di notte, sono stati allertati e sono accorsi immediatamente sul posto con la pattuglia a disposizione, iniziando l'inseguimento lungo le strade di Mussetta e anche nel parco pubblico, la vasta area verde nella quale si sospettava fossero andati a nascondersi. I ladri si sono dileguati nel nulla e non è escluso che abbiano cambiato persino territorio, forse spostandosi verso il litorale jesolano, dove sono stati segnalati altri furti nel cuore della notte ai danni di attività commerciali.

«Siamo rimasti tutti molto impressionati», commenta un residente in via Stein evocando quei momenti in cui tanti sono usciti dalle abitazioni per capire cosa stessi accadendo, «anche perché non era tardi, al massimo le 21. Abbiamo saputo in chat che c'erano i ladri nella zona e in azione. Molti, dopo essersi affacciati, si sono rinchiusi in casa, come per barricarsi. E' un fatto molto grave, anche perché da tempo non si sentiva parlare di furti nella zona. Il controllo di vicinato ha funzionato e anche i carabinieri sono stati tempestivi».

I ladri hanno anche bussato alla porta sbagliata, non sapevano evidentemente che in una delle case che stavano visitando c'era un appartenente alle forze dell'ordine. Dopo un periodo relativamente tranquillo, sono tornati dunque i furti. C'erano state alcune segnalazioni in estate, ma nulla di grave o realmente preoccupante. Il bltiz della scorsa notte è stato improvviso quanto inatteso, ma a quell'ora era abbastanza difficile trovare delle abitazioni sguarnite e senza i residenti in casa. Non si esclude che fosse addirittura un tentativo di tenere occupate le forze di polizia a Mussetta, per poi agire verso altri obiettivi sguarniti. O forse si trattava di ladri inesperti che non conoscevano bene il territorio. I gruppi di vicinato sono in allerta e la collaborazione con i carabinieri e le forze di polizia è ritenuta sempre più importante per contrastare la criminalità e soprattutto i reati predatori che sono sempre molto diffusi in ogni comune.

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