“Furbetti” del vaccino scoppia la polemica «Subito fuori i nomi»
JESOLO
Vaccini agli amministratori comunali e impiegati pubblici, la protesta continua anche in rete. E tanti chiedono di sapere i nomi di chi ha “saltato la fila”. In questi giorni, anche “Azione” e “+ Europa” chiedono invocano chiarezza. A Jesolo, Elvis Colla con la sua vivace pagina “Jesolo Aperta” premono perché non sia dimenticata la brutta figura di amministratori che a Jesolo e Cavallino Treporti si sono fatti vaccinare anticipando il loro turno previsto nel piano a seconda di fasce di età o patologie. E vorrebbe conoscerne l’identità.
La polemica è stata sollevata anche da Alberto Teso, che ha presentato un esposto in Procura, mentre Jesolo Bene Comune, con Christofer De Zotti e Lucas Pavanetto, ha depositato un’interrogazione in Consiglio. La polemica si è accesa anche per la vaccinazione di dipendenti comunali e delle società partecipate, assieme ai quali appunto si sono aggiunti degli amministratori comunali del litorale. «Ho presentato un esposto in Procura», ribadisce l’avvocato Teso che è anche esponente di spicco di Confcommercio, «chiedendo che vengano verificate le modalità in base alle quali sono stati scelti i soggetti cui è stato somministrato il vaccino. Come sostengono il decano dei direttori di Confcommercio Danilo De Nardi e il direttore Andrea Granzotto, la rilevanza non è rappresentata tanto dagli amministratori comunali che potrebbero aver “saltato la fila” rimediando una pessima figura, dando ancora una volta il peggior segnale possibile. L’assoluta gravità, dal punto di vista del danno oggettivo che viene creato, è data dalle modalità di scelta delle “categorie” da vaccinare, privilegiando spesso i dipendenti pubblici, in quanto tali, senza distinzione della mansione effettivamente svolta». —
Giovanni Cagnassi
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