Festa del Redentore senza incidenti: in campo 200 operatori per la sicurezza
Controlli a terra e in acqua durante lo spettacolo pirotecnico e gli eventi collegati. Il questore Sbordone: «Fondamentali la collaborazione dei cittadini e il lavoro delle forze dell’ordine»

Si è conclusa senza incidenti di rilievo per l’ordine e la sicurezza pubblica la serata della Festa del Redentore a Venezia. In occasione dello spettacolo pirotecnico e degli altri eventi collegati alla tradizionale ricorrenza, la Questura ha predisposto un articolato dispositivo di controllo che ha visto impegnati circa 200 operatori a terra e in acqua.
L’organizzazione della sicurezza, particolarmente complessa per l’elevato numero di persone presenti e per le caratteristiche della città, è stata definita con il coinvolgimento di tutte le istituzioni riunite nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Venezia Darco Pellos.
La pianificazione operativa dei servizi è stata poi concordata durante le riunioni tecniche convocate e presiedute dal questore Antonio Sbordone.
Nel dispositivo sono stati impiegati il personale della Questura e del Reparto Mobile, insieme alle diverse specialità della Polizia di Stato: unità cinofile, artificieri, tiratori scelti, Polizia di frontiera, ferroviaria e postale, oltre al Reparto volo.
In campo anche Arma dei carabinieri, Guardia di finanza, Polizia locale, Capitaneria di porto, Marina militare ed Esercito italiano.
I controlli sono stati effettuati prima, durante e dopo le celebrazioni, con servizi di vigilanza terrestre e acquea in tutti i luoghi interessati dai festeggiamenti. L’obiettivo era garantire il regolare svolgimento della manifestazione e la sicurezza delle migliaia di persone presenti in città.
Il bilancio della serata è stato positivo: non sono stati registrati episodi significativi sotto il profilo dell’ordine pubblico.
«La Festa del Redentore, dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica, è un evento molto complesso – ha dichiarato il questore Antonio Sbordone –. La cornice di sicurezza predisposta in ambito terrestre e acqueo è stata funzionale a garantire la sicurezza di tutti».
Il questore ha quindi ringraziato gli operatori delle forze dell’ordine per «l’impegno e la professionalità dimostrati», sottolineando anche l’efficacia del piano operativo predisposto dagli enti organizzatori.
Un riconoscimento è stato rivolto infine alla cittadinanza e alle persone arrivate da fuori provincia e da altre regioni: «La collaborazione e il comportamento corretto degli utenti sono sempre fondamentali».
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