Fenice, si volta pagina: Venturini incontra i sindacati
Venturini ha ricevuto la rappresentanza sindacale del teatro. L’obiettivo è instaurare un dialogo sui temi caldi come la sostenibilità economica delle produzioni esterne

Voltare pagina. È la summa dell’incontro che si è tenuto ieri giovedì 9 luglio tra Simone Venturini, sindaco e presidente della Fondazione Teatro La Fenice, e la Rsu del teatro con i segretari delle sigle Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Fials e Usb.
Una chiacchierata di un’ora, in cui il sindaco ha ricevuto le rappresentanze sindacali del teatro veneziano per ripartire dal dialogo e dall’ascolto, dopo i difficili mesi di rottura per il caso Venezi. Anche se, non è da dimenticare, i lavoratori della Fenice sono di nuovo in stato di agitazione, in protesta per la gestione del concerto in piazza San Marco.
Sono tre le questioni che sono state portate all’attenzione del primo cittadino: la governance e l’organizzazione interna della Fondazione, la valorizzazione economica e professionale dei lavoratori e la necessità di un deciso cambio di passo nelle relazioni. «Particolare rilievo è stato dedicato alla sostenibilità economica delle produzioni esterne, con specifico riferimento al recente evento in Piazza San Marco. Su questo tema il Sindaco ha confermato di aver già disposto gli opportuni approfondimenti e le necessarie verifiche», sottolineano Rsu e segretari in una nota.
Tra i temi toccati, anche quello del contributo che il Comune di Venezia e la Regione Veneto erogano alla Fondazione Teatro La Fenice. «È stato evidenziato come il sostegno riconosciuto alla Fenice risulti sensibilmente inferiore, con un divario che, in alcuni casi, raggiunge i 5 milioni di euro, penalizzando la Fondazione e limitandone le possibilità di sviluppo, investimento e valorizzazione», viene messo nero su bianco.
Le organizzazioni sindacali, poi, hanno espresso l'auspicio che il sindaco presidente della Fondazione ,«possa farsi garante dell'avvio di una nuova fase, fondata sul confronto, sul rispetto reciproco e sulla piena valorizzazione delle professionalità presenti all'interno del teatro».
Dopo questo primo incontro, ci sarà un aggiornamento del confronto a settembre per provare a ritrovare il terreno del dialogo. E perché alla Fenice si possa tornare a parlare, in serenità, di musica.
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