All’ex Cantinaccio di San Donà una palazzina a sei piani

Il complesso residenziale sarà dotato di un parcheggio e di un  collegamento pubblico garantito. L’assessore Meneguz: «Apriamo nuovi spazi per la rigenerazione urbana»

Giovanni Cagnassi
Ecco cosa sorgerà all'ex Cantinaccio di San Donà
Ecco cosa sorgerà all'ex Cantinaccio di San Donà

Ex Cantinaccio di San Donà, nel 2026 si attende l'inizio dei lavori che riqualificheranno l'immobile in pieno centro, di fianco al Duomo, con la realizzazione di una palazzina a sei piani. È stato recuperato, nel progetto a firma Proteco, l'immobile storico affacciato su via XIII Martiri e si prevede anche un collegamento ciclopedonale verso la parallela via Marconi.

«Sarà il primo dei tre complessi previsti a breve distanza, lungo il tratto di via XIII Martiri parallelo a via Marconi» ricorda il sindaco Alberto Teso. «Un collegamento che riteniamo importante».

Ora si attende, almeno in questi mesi, un segnale dagli investitori dopo un lungo silenzio. L’area si sviluppa in un tessuto edilizio composto da edifici storico-testimoniali. Lungo via Marconi, invece, i corpi di fabbrica risultano prevalentemente degli anni ’50 con i fabbricati principali rappresentati dagli edifici della scuola San Luigi. Una zona per la maggior parte verde, in quanto gli edifici che insistevano sul lotto sono stati demoliti a suo tempo.

Rimane l’edificio storico che si affaccia su via XIII Martiri, e i corpi annessi sul retro. Gli edifici demoliti erano in uno stato di abbandono e rappresentavano problemi igienico sanitari e di sicurezza. Anche gli edifici ancora presenti sono da molti anni inutilizzati e necessitano ristrutturazioni.

«La facciata su via XIII Martiri», ha detto l'assessore all'edilizia e vice sindaco, Alessandro Meneguz «ha mantenuto le caratteristiche originarie con finitura in mattoni facciavista e bugnato, decori in intonaco che dovranno essere mantenuti. L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo complesso residenziale», aggiunge Meneguz, «con parcheggi privati al piano terra. Viene garantito il collegamento pubblico, o ad uso pubblico, tra le due strade con il ricavo di un’area a verde dove potranno svilupparsi le attività sul fronte strada. L’intervento intende garantire la caratterizzazione del luogo, la rigenerazione urbana, la riqualificazione energetica, aprendo a nuovi spazi e percorsi urbani. Garantirà un percorso pubblico con accesso da via XIII Martiri e da via Marconi». —

 

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