Edilizia, nuove norme per i centri storici
PORTOGRUARO.
In arrivo novità dalla Regione sul Piano Casa, che prevedono la sua proroga e significative modifiche. La Confartigianato del Veneto Orientale plaude all'iniziativa, che consente di dare respiro ad un comparto, quello dell'edilizia, tra i più in sofferenza a causa della crisi economica che sta attanagliando l'intera area. «La Legge Regionale numero 14 del 2009, la cosiddetta legge sul Piano Casa - spiega la Confartigianato - ha già prodotto ottimi risultati nei suoi due anni di vigenza, che vengono meno il prossimo 11 luglio. In questi tempi di grave flessione del comparto casa, questa legge ha consentito a molte imprese di operare e di salvaguardare anche il livello occupazionale». «Solo nel portogruarese - prosegue la Confartigianato - con il Piano Casa, dal 2010 sono stati avviati quasi 700 cantieri che, seppure mediamente di piccola entità, hanno contribuito a sostenere le imprese e l'economia del territorio. Ora, il Consiglio Regionale del Veneto si appresterà ad approvare una nuova legge sul Piano Casa che prevederà importanti novità estendendo, ad esempio, la sua portata anche ai centri storici nonché ai cambi di destinazione d'uso degli immobili». Per la Confartigianato del Veneto Orientale una proroga della legge e l'estensione delle tipologie di immobili a cui potrà essere applicata rappresentano una apporto importante per le imprese locali. «Un forte plauso da parte della Confartigianato Imprese del Veneto Orientale e tutto il nostro sostegno - afferma il presidente Marco Battiston - per un provvedimento che risponderà alle necessità dei cittadini e delle imprese in un'ottica di miglioramento del tessuto urbanistico e di sostegno al più importante settore economico del territorio».
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