Da mesi si ubriacava e picchiava la moglie Due anni e sei mesi
SAN DONà. Un marito ubriaco, una moglie picchiata. Un altro caso di violenza domestica che, ieri in tribunale a Venezia, ha visto l’uomo condannato a 2 anni e 6 mesi dal giudice Sonia Bello. Condannato che, già in passato, era stato sottoposto all’obbligo di allontanamento dalla casa familiare. La condanna ha riguardato un cittadino albanese di 40 anni che abitava a San Donà in via Sella. E’ accusato di aver maltrattato e picchiato la moglie per mesi, quanto meno dal giugno al novembre del 2018, quando nell’abitazione della coppia è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri. Una richiesta d’aiuto arrivata proprio dalla moglie. La donna, l’arrivo dei carabinieri, si era presentata in lacrime, mentre suo marito era evidentemente ubriaco.
La donna aveva mostrato degli ematomi sul braccio sinistro, raccontando di essere stata aggredita dal marito. In quell’occasione la donna aveva raccontato che suo marito aveva cominciato a bere e che da circa tre anni aveva cominciato a picchiarla. Stando a quanto accertato dai carabinieri, la donna viveva «in uno stato di terrore e sopraffazione, dal momento che in molteplici occasioni», come recita il capo di imputazione, «teneva comportamenti aggressivi e violenti nei confronti delle medesima» picchiandola e strattonandola per i capelli, «impedendole di comunicare telefonicamente in vario modo e di uscire dall’abitazione familiare». Inoltre suo marito in più di una occasione le impediva di parlare al telefono usando la password, e le rubava le chiavi di casa obbligandola a rimanere chiusa in casa. —
F.Fur.
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