Marco Moretto nuovo presidente della Croce Rossa di Venezia

Il più votato da 560 soci. Nel direttivo tanti i giovani volontari: «Le vulnerabilità sono in aumento»

Mitia Chiarin
Il nuovo direttivo della Croce rossa, al centro Marco Moretto
Il nuovo direttivo della Croce rossa, al centro Marco Moretto

Marco Moretto è il nuovo presidente del Comitato della provincia di Venezia della Croce Rossa. Si è insediato anche il nuovo direttivo, in carica, per quattro anni.

Oltre a Moretto ne fanno parte Paolo Marconi, Arianna Vidali, Francesco Shirkhani, Laura Bonaventura. Giovedì sera il passaggio di consegne nella sede di via Porto diCavergnago a Mestre.

Moretto è stato il più votato alle elezioni, che hanno visto votare i 560 soci, lo scorso 17 maggio e subentra a Marco Semenzato. Il nuovo presidente ha 45 anni, è di Chioggia e fa parte della Croce Rossa dal 2021.

Ha le qualifiche di soccorritore, operatore sociale, operatore emergenza e operatore telecomunicazioni, nonché quelle di monitore di primo soccorso e di assistenza malati e anziani e caregiver, oltre che trainer soccorritori, manovre salvavita e percorso gioventù.

È stato anche vice referente obiettivo salute dell’Unità territoriale di Chioggia e referente trainer soccorritori di comitato.

Gli altri componenti del direttivo sono per lo più giovani. Arianna Vidali, di Salzano, ha 53 anni; Francesco Shirkhani (rappresentante dei giovani), di Venezia, 21 anni; Laura Bonaventura, di Noale, 40 anni; Paolo Marconi (vice presidente), di Campolongo Maggiore, è il più anziano, ha 64 anni.

«Sono entrato in Croce Rossa spinto dal desiderio di mettermi a disposizione e rendermi disponibile agli altri», racconta Moretto che ha ringraziato i soci che hanno colto la visione del progetto del nuovo direttivo.

«Prima di tutto, saremo sempre in loro ascolto per capire le idee e i bisogni. La provincia di Venezia ha una conformazione territoriale vasta e molto varia: coinvolgeremo attivamente le Unità territoriali nel lavoro di ogni giorno.

Le vulnerabilità sociali sono in aumento: rafforzeremo le collaborazioni con le istituzioni, in primis i Comuni e le Aziende sanitarie e la rete delle associazioni del terzo settore».

E c’è la volontà di collaborare con il neo sindaco di Venezia, spiega il presidente che ha voluto ringraziare anche il predecessore e l’ex direttivo uscente.

E annuncia: «La primissima attività, che stiamo già svolgendo, è la configurazione istituzionale dei ruoli di Comitato, valorizzando le persone che tanto hanno dato in questi anni, per dare continuità alle molte buone pratiche in essere e iniziare a porre in essere quanto da noi auspicato».

Presidente e nuovo direttivo saranno in carica fino al 2030.

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