Chirignago, protesta contro il trasferimento di Cup e Consultorio a Marghera: «I servizi restino qui»
Flash mob a Chirignago contro il possibile trasferimento di Cup, Consultorio familiare e Centro prelievi alla Casa di Comunità di Marghera. Cresce la mobilitazione in vista delle decisioni dell'Ulss 3

Più di un centinaio di persone si sono riunite oggi contro lo spostamento del CUP, il Centro Prelievi e il Consultorio Familiare da Chirignago alla nuova Casa di Comunità di Marghera, partecipando ad un flash mob in Via Fratelli Cavanis di fronte al supermercato Alì.
L’iniziativa, indetta da diversi rappresentanti di Alleanza Verdi Sinistra del Comune di Venezia e della Municipalità di Chirignago, ha accolto moltissimi cittadini preoccupati e spaesati di fronte alla possibilità di perdere la vicinanza a servizi sanitari essenziali. L’indignazione arriva soprattutto da parte dei familiari di persone anziane e con difficoltà di movimento.
La notizia è arrivata da parte del direttore generale dell’ULSS 3 Massimo Zuin proprio in occasione dell’inaugurazione della nuova Casa di Comunità a Marghera.
Tre giorni fa invece è stato smentito lo spostamento a Marghera del Centro Prelievi, sempre da parte del direttore dell’ULSS, senza il rilascio di ulteriori commenti in merito al CUP e al Consultorio.
Durante il flash mob di oggi la popolazione ha dunque deciso di organizzare ulteriori presidi e proteste, nella speranza che i servizi non vengano rimossi, come previsto dall’amministrazione, entro la fine di agosto.
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