Chioggia, rivetta Merlin dissestata da mesi: «Pavimentazione indecente»
A Chioggia la pavimentazione della rivetta Merlin resta dissestata dopo un intervento sui sottoservizi. Residenti ed esercenti chiedono il ripristino, il Pd sollecita il Comune

Pavimentazione dissestata da mesi, residenti e esercenti furiosi. La denuncia riguarda lo stato di rivetta Merlin che, dopo un intervento di una ditta sulla rete del gas, non è più stata ripristinata, malgrado esista un regolamento comunale che impone a chi compromette lo stato del suolo pubblico di riportarlo alle condizioni originarie a chiusura dell’intervento. La protesta è stata ripresa dal capogruppo del Pd, Lucio Tiozzo, che richiama l’amministrazione comunale a dar seguito al regolamento.
«La pavimentazione è stata divelta e poi rattoppata dopo un intervento sui sottoservizi», spiega Tiozzo, «io pensavo fossero passati solo dei mesi, i residenti mi dicono che si tratta addirittura di anni. Sono stato sul posto, ho parlato con loro e ho scattato delle foto che certificano lo stato del dissesto. I temi sono più di uno. In primis c’è l’obbligo per le società che intervengono su suolo pubblico di risistemare le strade. Poi c’è un problema di decoro. Nel tratto insiste un’attività di ristorazione, che, a più riprese, ha sollevato il problema, che paga un plateatico, ma nel bel mezzo di esso ha rattoppi che arrivano addirittura fino all’entrata del locale. Una situazione non accettabile. Terzo punto: questo è uno dei tratti più belli di Chioggia, uno scorcio sulla laguna con una passeggiata bellissima a due passi da Vigo che merita di essere mantenuta nel massimo decoro. La rivetta è stata risistemata di recente, ma proprio nella parte finale, nell’affaccio sulla laguna, troviamo condizioni indecenti».
Oltre al titolare del locale anche alcuni residenti hanno posto la questione in più occasioni chiedendo un intervento celere. «So che il sindaco ha letto la mia denuncia social», spiega Tiozzo, «sono certo che sarà andato o andrà nei prossimi giorni a vedere con i propri occhi quanto sostengono i residenti. Ora mi attendo che proceda di conseguenza. Esiste un regolamento, fortemente voluto da questa amministrazione. Si tratta di darvi applicazione».
Il regolamento è stato adottato dal Consiglio comunale dopo il caso plateale della manomissione dei murazzi storici a opera di una ditta che lavorava sui sottoservizi, che ha portato anche a denunce penali.
Qualsiasi ditta intervenga sul territorio, deve avvisare, procedere con i lavori nel rispetto dei vincoli presenti, e poi ripristinare lo status quo delle pavimentazioni.
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