Chioggia, il comparto della pesca protesta contro le nuove normative europee

Il mondo della pesca è sceso in piazza a Chioggia nella mattinata di venerdì 23 giugno per protestare contro il Piano di azione UE che intende ridurre ai minimi termini, se non eliminare del tutto, la pesca a strascico entro il 2030. Sul piazzale del mercato ittico si sono dati appuntamento i sindacati, le associazioni di categoria e le istituzioni, locali, regionali e statali rigorosamente bipartisan. Oltre al sindaco Mauro Armelao e al direttore del mercato ittico Vincenzo Viapiano, presente anche l'assessore regionale alla pesca Cristiano Corazzari. Alle 11 il suono delle sirene dei pescherecci per ribadire con fermezza il no dei pescatori al piano europeo. (testo Daniele Zennaro, video Agenzia Pòrcile)

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