Cavallino la più "verde" in Italia: 90% di raccolta differenziata

CAVALLINO. Veritas laurea Cavallino-Treporti comune più “riciclone” d’Italia con un dato mensile record a marzo di 90,04% mai raggiunto da altre amministrazioni del Veneto e italiane. Grande soddisfazione nella capitale europea dei camping. «Un ottimo risultato», commenta la sindaca Roberta Nesto, «che in questo periodo dell’anno premia soprattutto l’impegno della cittadinanza a rispettare la raccolta differenziata dimostrando che tutti assieme possiamo fare grandi cose».
«Trattandosi di un comune ad alta vocazione turistica», specifica Veritas in una nota, «la media annuale è destinata a scendere per effetto dei milioni di turisti che d’estate affollano il litorale. Tuttavia, il sistema turistico è da tempo organizzato per la differenziata e la corretta gestione dei rifiuti prodotti, quindi Cavallino-Treporti rappresenta comunque uno dei migliori esempi di differenziata in aree a forte stagionalità: 71,76% nell’intero 2018».
«Come sistema turistico del litorale», conferma infatti il presidente di Assocamping, Francesco Berton, «a fine 2018 siamo stati premiati da Legambiente per best practice interna ai camping nella gestione del ciclo della raccolta differenziata. I nostri turisti provengono da nazioni dove la differenziata è molto praticata, ma in modo diverso rispetto a noi, l’unica difficoltà alcune volte è riuscire a trasmettere all’ospite nel tempo della vacanza il nostro sistema di raccolta».
Raccolta differenziata comunque in crescita in tutti i 34 comuni gestiti da Veritas. A marzo, infatti, ben 18 hanno superato l’80% e 16 sono andati oltre il 70%. In totale, il 75% dei Comuni di Veritas ha superato il 70% di differenziata.
Cona, seconda nella top ten di marzo con l’89, 05%, da quest’anno ha introdotto la misurazione puntuale degli svuotamenti col sistema Tarip e quindi i cittadini pagano in base ai rifiuti effettivamente prodotti.
Poi Ceggia, miglior risultato tra i comuni ex Alisea con l’87,27%, Meolo che raggiunge 86,42% e, insieme a Quarto d’Altino con l’83,55%, è recentemente passato alla Tarip. Seguono Santa Maria di Sala, il comune che con l’85,74% ha fatto registrare la miglior percentuale di differenziata tra quelli che utilizzano i cassonetti chiusi con una calotta apribile solo con una chiave personale. Ottime le prestazioni anche di altri due comuni che utilizzano le calotte: come Martellago con l’83,40% e Spinea con l’83,38%. Nella top ten di marzo anche Fossalta di Piave che ha totalizzato 85,44% facendo scendere la tariffa, e San Donà che con l’84,83% ha fatto registrare la migliore percentuale tra i grandi comuni di Veritas che impiegano un sistema di raccolta misto porta a porta e contenitori stradali. —
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