Canile di San Giuliano, associazioni contro

Avz deve lasciare e lancia campagna adozioni. Critiche le altre associazioni. La politica: «Chiarezza»
Foto Agenzia Candussi/ Chiarin/ Mestre, Parco San Giuliano/ Le associazioni si trovano per discutere delle problematiche del canile.
Foto Agenzia Candussi/ Chiarin/ Mestre, Parco San Giuliano/ Le associazioni si trovano per discutere delle problematiche del canile.

«Il Comune di Venezia si è impegnato a risolvere una situazione non più tollerabile dopo oltre 25 anni, avviando le procedure per la realizzazione di un nuovo rifugio per i cani che garantisca al meglio il benessere animale e che venga affidato a un gestore secondo le regole dell'evidenza pubblica». L’assessore all’ambiente Massimiliano De Martin cerca di fare chiarezza sul bando per nuovi gestori per il canile che rischia di portare alla chiusura del rifugio di San Giuliano.

Avz (associazione Venezia zoofila) che gestisce la struttura ha annunciato che il Comune ha avvisato i volontari dieci giorni fa «di dover abbandonare il canile, svuotandolo di tutto ciò che contiene, cani inclusi». Doccia fredda per i volontari che accudiscono 40 cani e che ora lanciano una campagna di adozioni. Il 3 e 4 giugno dalle 10 alle 18 porte aperte per trovare una casa ai cani, molti vecchi. Ma ieri a S.Giuliano si sono date appuntamento anchealtre associazioni animaliste: Enpa, Lav, Lega difesa del Cane, ciotole piene, comitato tutela dei cani di San Giuliano e sindacato Inquilini che difendono il bando che risponde a pieno alle norme della legge regionale. Associazioni che si dicono stupite della scelta di Avz che secondo loro a «marzo si era detta pronta a lavorare per sollecitare, con noi, proprio questo bando e che non ha prodotto alcuna bozza al Comune». Le associazioni ora ricordano a tutti che il trasferimento degli animali sia gestito ponendo in primo piano proprio l’interesse degli animali.

Si mobilita anche la politica. Ieri mattina sopralluogo al canile della consigliera Pd Monica Sambo che chiede una commissione per «capire se c’è la volontà di realizzare un nuovo canile e mantenerlo a San Giuliano. Davide Scano (Movimento 5 Stelle) deposita una interpellanza per fare chiarezza sull’ipotesi di realizzazione di un nuovo canile. L’assessore De Martin ha precisato: « Avvicinandosi la scadenza dell'affidamento ad AVZ, il dirigente ha pubblicato un “Avviso di interesse”, nel rispetto della legge regionale 60/1993 (contro il randagismo, ndr) , per garantire il servizio di custodia e cura dei cani, incentivandone l'adozione durante il periodo di realizzazione della nuova struttura. Attualmente sono ospitati circa una quarantina di cani, che saranno trasferiti nella struttura che sarà identificata dalla commissione aggiudicatrice, la quale avrà il compito di valutare le offerte ritenute migliori soprattutto dal punto di vista qualitativo e del benessere animale». Le offerte devono pervenire entro il prossimo 30 maggio, recita il bando di ricerca.

«Dal 1991», ha concluso De Martin, «nessuno ha fatto nulla per il rifugio del Cane e per rispondere ad un preciso obbligo di legge. Con questa amministrazione stiamo cercando di risolvere un altro problema ereditato dal passato».

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