Bosco dello sport, il Comune anticipa un milione: interventi su due livelli del nuovo stadio

Il Comune di Venezia anticipa poco più di un milione di euro per adeguare la tribuna ovest dello stadio del Bosco dello Sport alle esigenze del Venezia Fc, che poi pagherà. Previsti nuovi sky box, sala GOS, Tv Studio e modifiche alla tribuna stampa. La copertura è già in montaggio

Mitia Chiarin
Il cantiere del nuovo stadio
Il cantiere del nuovo stadio

La giunta comunale ha approvato, in giunta, su proposta del sindaco Simone Venturini e dell’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello, una variante al progetto dello stadio del Bosco dello Sport.

Con poco più di un milione di euro, anticipati dal Comune di Venezia, si vanno a realizzare alcune opere strutturali del settore ovest, necessarie per adeguare gli spazi alle esigenze della futura gestione dell'impianto da parte della società del Venezia Fc.

Gli interventi riguardano la tribuna ovest, dove sono previsti due nuovi sky box al livello 2, ovvero gli spazi chiusi e coperti dentro lo stadio per l’accoglienza di ospiti esclusivi o aziende. Ancora viene ricollocata al livello 3 dello stadio la sala GOS. L’acronimo si riferisce al Gruppo Operativo Sicurezza, sala operativa interna allo stadio per il monitoraggio e la gestione della sicurezza e l’ordine pubblico.

Sempre al livello 3 troverà posto il Tv Studio. Prevista pure la ridistribuzione della tribuna stampa e ancora, modifiche alle strutture prefabbricate necessarie per la nuova configurazione e adeguamenti dei parapetti e dei separatori delle tribune.

Per intervenire in questa fase di cantiere era necessario anticipare le somme necessarie, prima della definitiva operatività della gestione da parte della società calcistica. Di conseguenza la spesa sarà anticipata dal Comune utilizzando le somme disponibili nel quadro economico dell'intervento (319 milioni di euro interamente coperti dal Comune) e sarà integralmente rimborsata dal Venezia Fc., che ha formalmente assunto a proprio carico i maggiori costi mentre è in corso di perfezionamento la convenzione di concessione.

Si interviene ora con una variante, spiegano dal Comune, perché «le modifiche interessano elementi strutturali che, una volta completata questa fase dei lavori, non potrebbero essere realizzati successivamente senza interventi più complessi». Nel frattempo lo stadio da 18.500 posti continua a crescere.

Berro&Sartori Ingegneria, tra le aziende al lavoro, hanno annunciato che dalla serata di martedì è iniziato il posizionamento delle travi della copertura. Enormi pezzi sono stati caricati su trasporti eccezionali e condotti nella campagna di Tessera. Comporranno tutti assieme la parte superiore dell’impianto. Da ieri sono iniziate le delicate operazioni di montaggio. Bisogna infatti garantire una precisione millimetrica nell’assemblaggio finale.

Rinviata di una settimana, ancora, la gara invece per la concessione del installazione, configurazione e gestione del sistema Das ovvero la rete di antenne collegate a una sorgente centrale che distribuisce il segnale wireless nell’area del Bosco dello sport (canone di 800 euro l’anno ad impianto).

Per l’apertura dell’Arena appuntamento a fine 2026; per lo stadio l’autunno 2027.

 

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