Addio ad Ennio Covatta pioniere del rugby nella società di Mirano

MIRANO
Se n’è andato un altro pezzo di quel primo gruppo di giocatori che nel 1957 diede il via alla storia del Rugby Mirano. Ennio Covatta aveva 81 anni e ha lasciato la moglie Ita e la figlia Stefania. Il passaparola è stato immediato nella giornata di domenica, soprattutto all’interno del club bianconero. Covatta era parte di quella squadra di “pionieri” che mosse i primi passi a Mirano nel mondo della palla ovale. «Fu veramente uno dei pionieri», sottolinea Stefano Cibin, attuale presidente del Rugby Mirano, «È grazie a persone come lui se oggi questo club esiste. Ex giocatore, era figura molto conosciuta e parte della prima vera generazione dei rugbisti miranesi. Poi era uscito dal giro: non era stato dirigente ma è sempre stato in contatto con l’ambiente di questa disciplina, anche se era andato da tempo a vivere a Mestre. Aveva iniziato a giocare quando non era giovanissimo, quindi non ha avuto una lunga carriera. Ma è stato e rimarrà sempre nei nostri cuori». Il club bianconero ha ricordato Covatta sul sito web e sui social. I funerali sono in programma domani alle 11 nella chiesa dei Cappuccini di San Carlo Borromeo a Mestre. —
S.B.
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