Acquedotto e fognatura a Veritas la gestione per i prossimi vent’anni

mestre. Il Consiglio di Bacino Laguna di Venezia ha affidato a Veritas per 20 anni la gestione del servizio idrico integrato. Venerdì a Mestre, nello studio del notaio Candiani, il presidente del Bacino Luciano Betteto (sindaco di Salzano) e il direttore generale Massimiliano Campanelli, il presidente di Veritas Vladimiro Agostini e il direttore generale Andrea Razzini hanno sottoscritto il contratto di affidamento per la prosecuzione del servizio idrico integrato, già attualmente gestito da Veritas.

Si chiude un lungo iter, iniziato nel 2007 con la nascita di Veritas e la fusione dei quattro soggetti originariamente affidatari del servizio idrico integrato: Asp (Chioggia), Acm (Riviera del Brenta e Miranese), Spim (Mogliano Veneto, Zero Branco, Morgano, Quinto di Treviso e Preganziol) e Vesta (Venezia e Cavallino-Treporti), per un totale di 25 Comuni.

Nel 2015 il territorio del Bacino idrico si è allargato, accorpando anche 11 Comuni della zona di San Donà di Piave e Jesolo e alla fine del 2017 la società Asi di San Donà è stata fusa per incorporazione in Veritas. Oggi la Spa gestisce il servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura e depurazione) in 36 Comuni: Campagna Lupia, Camponogara, Campolongo Maggiore, Caorle, Cavallino-Treporti, Ceggia, Cessalto, Chioggia, Dolo, Eraclea, Fiesso d’Artico, Fossalta di Piave, Fossò, Jesolo, Martellago, Mira, Mirano, Mogliano Veneto, Morgano, Musile di Piave, Noale, Noventa di Piave, Pianiga, Preganziol, Quinto di Treviso, Salzano, San Donà di Piave, Santa Maria di Sala, Scorzè, Spinea, Stra, Torre di Mosto, Venezia, Vigonovo, Zenson di Piave, Zero Branco. Un territorio di 1.860 chilometri quadrati, abitato da 800mila persone e con 50 milioni di presenze turistiche.

Lo scorso anno Veritas ha distribuito 81,5 milioni di metri cubi di acqua potabile attraverso l’acquedotto civile con 5.360 km di rete idrica (5.714 km con quella di adduzione); 3,9 milioni di metri cubi di acqua grezza con l’acquedotto industriale; ha trattato 87 milioni di metri cubi di acque reflue con 2.760 km di rete fognaria e 37 impianti di depurazione di varie dimensioni. La tariffa del servizio idrico (secondo l’azienda tra le più basse di Veneto e Italia) copre i costi di gestione dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione, finanzia la manutenzione di reti e impianti e gli investimenti. Dai dati di Veritas nel 2017 sono stati effettuati su reti e impianti investimenti per un valore complessivo di 20 milioni di euro: 8 sono stati utilizzati per l’acquedotto, 5 per la fognatura e 6,5 per la depurazione. —

Mitia Chiarin

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