Dopo la pioggia pozzanghere per giorni

VENEZIA. Dopo gli incidenti che hanno coinvolto quattro bambini nelle nuove giostre del parco, a Sant’Elena emerge un altro problema che affligge l’area verde affacciata sulla laguna: quello degli allagamenti dei camminamenti. Ogni volta che piove in maniera più sostenuta, e nel corso degli ultimi quattro mesi il problema si è riproposto fin troppo spesso, riuscire a spostarsi dal terminal dei vaporetti all’interno del parco è stato spesso difficoltoso. Ecco che, nella speranza di risolvere la situazione, i residenti hanno inviato una lettera al commissario straordinario Vittorio Zappalorto. «Malgrado le numerose segnalazioni presentate più volte al Comune nei mesi scorsi, nella pineta di Sant’Elena e precisamente a 5 metri dall’area giochi installati quasi due mesi fa, dopo una semplice pioggia si verifica un allagamento della stradina la attraversa», si legge nel documento inviato in queste ultime ore ai vertici di Ca’ Farsetti. «L'acqua, non riuscendo a defluire, rimane per molti giorni sui camminamenti, formando un ristagno poco igienico sia per i bambini che giocano nelle vicinanze che per i residenti della zona. Chiediamo pertanto di provvedere al più presto a un sopralluogo per verificare la situazione e risolvere così questo problema». Per risolvere il disagio è stato interpellato anche l’ex consigliere Alessandro Scarpa, che abita a Sant’Elena, e che sta cercando di portare all’attenzione di Ca’ Farsetti questa problematica. Il tutto in attesa che si capiscano le effettive problematiche dei giochi, nuovi di zecca, nei quali una decina di giorni fa si sono fatti male quattro bambini tra i 5 e i 10 anni, tutti caduti dalle piccole giostre e finiti in ospedale. Due con fratture agli arti superiori. Veritas aveva garantito nei giorni scorsi che i giochi avevano tutte le certificazioni, ma anche che sarebbero state fatte ulteriori verifiche.(s.b.)
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








