Chisso si dimette da assessore regionale

VENEZIA. L’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Veneto, Renato Chisso, si è dimesso dopo l’arresto arrivato ieri nell’ambito dell’inchiesta sui lavori del Mose. Le dimissioni, spiega lo stesso Chisso in un telegramma arrivato stamattina all’ufficio protocollo della Regione, sono «irrevocabili». Sempre a seguito dell’indagine sul Mose, che hanno coinvolto anche alcune strutture regionali di vertice, la giunta veneta, riunitasi oggi sotto la presidenza di Luca Zaia, ha proceduto con urgenza alla sostituzione dei dirigenti sospesi d’ufficio, affidando gli incarichi ad interim ad altri dirigenti per evitare interruzioni dell’attività amministrativa. La direzione del Dipartimento Riforma Settore Trasporti e della Sezione Strade Autostrade e Concessioni è stata affidata all’ingegner Mariano Carraro, attuale direttore del Dipartimento Lavori Pubblici Sicurezza Urbana Polizia Locale e R.A.S.A., mentre la direzione del Dipartimento Coordinamento Operativo Recupero Ambientale/Territoriale e della Sezione Progetto Venezia è stata conferita al dottor Alessandro Benassi, attuale direttore del Dipartimento Ambiente della Regione. Il conferimento ha effetto immediato.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








