Venezia, piegare la Ripa per sperare nell’aggancio

Calco serie D. Fabiano e soci costretti a vincere, bellunesi reduci da uno 0-5 Maccan guida l’attacco, rientra Carbonaro. In difesa fiducia nel giovane Busatto
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 12.11.2015.- Calcio Venezia/Mestre. Carbonaro, Tacopina esultanza Venezia a Fine partita.
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 12.11.2015.- Calcio Venezia/Mestre. Carbonaro, Tacopina esultanza Venezia a Fine partita.

VENEZIA. Volata in rimonta verso il titolo d’inverno. Venezia all’assalto dell’Union Ripa La Fenadora con l’esordio casalingo di Giancarlo Favarin. Avversario tramortito dalle cinque sberle rimediate una settimana fa a domicilio dalla Virtus Verona, che si presenterà a Sant’Elena voglioso di riscattarsi. Venezia che vuole ritrovare il feeling con il Penzo, dopo che nelle ultime tre gare, fatta eccezione per il successo sul Mestre, sono arrivati il pareggio con il Levico e la sconfitta con l’Este. Favarin ha lanciato l’inseguimento al Campodarsego, adesso tocca ai suoi giocatori rispondere in campo.

Il tecnico risistema il Venezia rispetto a Belluno, complici le squalifiche di Beccaro e Modolo in difesa e l’indisponibilità di Gualdi a centrocampo. L’allenatore pisano tuttavia ritrova Galli in difesa e Carbonaro in attacco, ha una freccia in più per la retroguardia con l’arrivo di Taddia, ha promosso Busatto (“Ha una grande occasione, deve sfruttarla”), rinunciando a retrocedere Calzi all’altezza dei difensori con Cernuto, e recuperato Barreto, inizialmente in panchina, con Innocenti a posizionarsi alle spalle di Maccan insieme a Fabiano e Carbonaro.

L’Union Ripa La Fenadora riporta i colori neroverdi al Penzo, risultato della fusione operata nel 2008 tra Ac Seren La Fenadora e Acd Ripa 2000. Ballottaggio in porta tra Scaranto e Salsano, in settimana è arrivato l’attaccante Damiano Mason dalla Calvi Noale, mancherà lo stopper Guzzo, squalificato, mentre torna al Penzo l’attaccante Giovanni Madiotto, pochi mesi con Dal Canto due anni fa. L’assenza di Guzzo potrebbe comportare lo spostamento di Dall’Ara al centro insieme a Ianneo e sulla fascia un arretramento di Gjoshi oppure il ritorno di Loat. Union Ripa a secco di reti in trasferta da 375’, l’ultimo centro esterno è di Ianneo a Mogliano (3-3) contro il Mestre.

Una notizia di servizio importante per i tifosi è che da oggi il collegamento acqueo dalla terraferma avverrà da San Giuliano, e non più dal terminal Aquae, con partenza alle ore 13 e ritorno alle 16.40.

Stadio “Penzo” ore 14.30.

Venezia (4-2-3-1): 1 Vicario, 2 Ferrante, 5 Busatto, 6 Cernuto, 3 Galli; 4 Calzi, 8 Callegaro; 10 Fabiano, 11 Carbonaro, 7 Innocenti; 9 Maccan.

A disposizione: D’Alessandro, Di Maio, Taddia, Luciani, Soligo, Acquadro, Malagò, Cangemi, Barreto. Allenatore: G. Favarin.

Union Ripa La Fenadora (4-3-3): 1 Scaranto; 2 Gjoshi, 5 Dall’Ara, 6 Ianneo, 3 Salvadori; 10 Trento, 4 Venturin, 8 Malacarne; 7 Savi, 9 Santi, 11 Madiotto.

A disposizione: 12 Salsano, 13 Loat, 14 Peotta, 15 Cibin, 16 De Min, 17 Sommavilla, 18 Solagna, 19 Celentin, 20 Mason. Allenatore: R. Lauria.

Arbitro: Bertolino di Terni.

Michele Contessa

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