«Numeri da capogiro, staff all’altezza»

MESTRE. La XV edizione del Venice Challenge Save Cup si sta dimostrando da record, con numeri che dopo soli cinque giorni hanno superato le attese. A confermare la situazione è il direttore Pasquale Marotta. «Abbiamo avuto un inizio magnifico e pure le condizioni meteo ci stanno assistendo. Abbiamo cinque tennisti italiani ancora in tabellone, meglio di così era difficile aspettarsi».
Marotta poi sottolinea: «Dal punto di vista organizzativo quest'anno lo staff si sta superando. Tutti hanno raggiunto livelli eccezionali, e il mio grande grazie soprattutto va ai volontari: senza di loro questo torneo non si potrebbe fare».
Poi ci sono gli aspetti tecnici. «Il tabellone di doppio quest'anno ha una caratteristica che ci ha stupiti: è di altissimo livello, più delle precedenti edizioni, perché non ce ne sono altri in corso in Europa questa settimana. Poi si passerà direttamente al Roland Garros di Parigi. A impreziosire questo tabellone c'è infatti pure l'austriaco Julian Knowle, ex numero uno del mondo che è già approdato in semifinale a Mestre assieme allo slovacco Igor Zelenay. Il Venice Challenge nel singolare ha visto scendere in campo tanti giovani italiani che si stanno esaltando. Il tutto dopo un tabellone di qualificazione che, tra sabato e lunedì scorsi, ha proposto anche ex top 100 del mondo».
Infine il direttore del torneo mestrino offre alcune curiosità che lasciano intendere il volume di lavoro per lo staff. «Al Tc Mestre sono arrivati nella stessa settimana 160 giocatori del circuito mondiale Atp, e le prime a risentirne sono state le addette al player's desk per collocare i tennisti con i loro allenatori e ospiti negli alberghi della zona. Poi gli incordatori, che in soli cinque giorni hanno lavorato oltre 250 racchette, superando così il totale dell'intera edizione scorsa (220). Stesso discorso vale anche per i consumi di pasti al ristorante della club house del circolo, e di acqua ed energetici sui campi. Già oggi (ieri, ndr) sono finite le scorte e ci siamo dovuti rapidamente approvvigionare. Dal momento che c'è grande interesse attorno al nostro torneo, l'Atp in questi giorni ha inviato a Mestre un proprio incaricato per monitorare quello che avviene negli incontri e prevenire così possibili scommesse irregolari, come succede in tutti i principali tornei». (s. b.)
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