L'università Cattolica inaugura con Muti e la sua Cherubini

'Alleanza tra generazioni' tema apertura dell'anno accademico

(ANSA) - MILANO, 29 NOV - E' una 'alleanza fra generazioni' quella che l'università Cattolica di Milano ha deciso di lanciare all'apertura del suo anno accademico, un tema che ricorrerà anche in tutti i dies academici, come ha sottolineato la rettrice Elena Beccalli. Non a caso ieri, all'inaugurazione, è stato incaricato della lectio magistralis Riccardo Muti. Il maestro, che nel 1999 ha ricevuto la laurea honoris causa alla Cattolica, ha tenuto una lezione-concerto dedicata a Don Giovanni (che sta in questi giorni sviscerando negli appuntamenti alla fondazione Prada della sua Italian Opera Academy) insieme alla Cherubini, l'orchestra giovanile che lui stesso ha fondato. "I nostri maestri ci hanno insegnato che la prima alleanza è quella tra discipline, tra università e imprese, poi, ancora, tra Italia, Europa e Africa, e, infine, l'alleanza tra generazioni, che deve essere coraggiosa, inclusiva, permeabile" ha sottolineato la ministra dell'Università Anna Maria Bernini nel suo intervento all'apertura dell'anno accademico a cui hanno partecipato anche il presidente del Senato Ignazio La Russa con la vicepresidente Licia Ronzulli, il presidente della Lombardia Attilio Fontana, il giudice della Corte Costituzionale Antonella Sciarrone Alibrandi, il sindaco Giuseppe Sala, il prefetto Claudio Sgaraglia e l'arcivescovo Mario Delpini, presidente dell'istituto Toniolo. "L'educazione - ha osservato la rettrice - non rappresenta un trasferimento unidirezionale, bensì un processo reciproco tra le generazioni in cui esperienza e innovazione si intrecciano in una dinamica di scambio e co-costruzione dei significati culturali". E "così come la musica è una forma di partecipazione civile - ha aggiunto -, così le università sono istituzioni chiamate a educare cittadini consapevoli e attivi", sono come un'orchestra ovvero "una comunità educante, in cui ogni persona - studente, docente, ricercatore, personale tecnico-amministrativo - suona il proprio strumento con dedizione e passione. Come in una sinfonia, non tutti sono solisti, ma ogni parte è essenziale per la riuscita dell'esecuzione". Nell'anno in corso sono 13.489 i nuovi 'musicisti', ovvero i nuovi iscritti con un aumento di quelli dei corsi di laurea magistrale e una crescita degli studenti non europei, cresciuti del 37% dal 2021. Sono in tutto 43mila gli universitari, a cui si aggiungono quasi 40mila partecipanti a corsi di formazione continua dell'ateneo che, seguendo il proprio piano strategico, continua a lavorare per la piena integrazione tra la dimensione di comunità educante e quella di research university. (ANSA).

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