Vigilante accerchiato dagli abusivi del grano in piazza San Marco: spray urticante per allontanarli

Venezia, lo avrebbe spruzzato per liberarsi. E’ intervenuta la polizia locale, verifiche sulla dinamica. Gli agenti visionano le telecamere: cinque identificati

Marta Artico
La lite in piazza San Marco,durante la quale sarebbe stato usato lo spray
La lite in piazza San Marco,durante la quale sarebbe stato usato lo spray

 

Venditori abusivi in piazza San Marco accerchiano una guardia giurata, dopo che quest’ultima avrebbe spruzzato lo spray al peperoncino contro di loro, per redarguirli e farli allontanare. Le motivazioni non sono ancora ben chiare, ognuno degli astanti sta dando la sua versione dei fatti: la Polizia locale intervenuta subito sul posto, sta visionando le immagini e nel frattempo ha identificato sia la guardia giurata che sembra abbia spruzzato lo spray, forse per allontanare uno dei venditori, che il bengalese in questione, in soccorso del quale poi sono giunti i colleghi, anche loro in corso di identificazione in queste ore.

L’episodio riaccende i riflettori su una piaga che ritorna carsicamente in centro storico e che ha più sfaccettature: dagli scatolettisti sul ponte dell’Accademia, ai venditori di fiori agli angoli delle calli, a quelli di grano e dardi in piazza San Marco, che cercano di fare i soldi con i turisti, irretendoli con la promessa di una foto con i colombi.

Ogni tanto, però, gli animi si scaldano, come in questo caso. Un cameriere di uno dei locali di piazza San Marco, ha immortalato la scena di una lite, rimasta a livello verbale, tra una guardia giurata e un gruppo di bengalesi. Il vigilantes avrebbe spruzzato dello spray, anche se le motivazioni non sono chiare. Né è chiaro se avesse o meno titolo di farli allontanare. «Assistiamo a battibecchi tra venditori, residenti e turisti tutti i giorni» spiega un operatore «e questo avviene davanti alle persone che nel frattempo sono sedute a bere un caffè o a mangiare un toast». Un tema caldo, che si ripropone nella sua attualità. «È un problema che va tenuto sotto controllo, e che va risolto una volta per tutte, sono anni che lo segnaliamo», commenta la consigliera leghista Monica Poli. Solo qualche giorno fa alcuni turisti in una zona centrale, dopo essere stati truffati da due scatolettisti, hanno aggredito questi ultimi per riavere il loro denaro indietro. «La situazione è sempre uguale, anzi peggiora» spiega Setrak Tokatzian, gioielliere e presidente dell'Associazione Piazza San Marco «sono gruppi organizzati di persone di origine straniera, la maggior parte bengalesi, che presidiano la piazza, a tutte le ore del giorno» attacca «Da questa mattina ho visto di tutto: gente stravaccata per terra sotto al palazzo Ducale, ragazzi che giocano a carte, persone che fanno il bello e il cattivo tempo».

Le pattuglie della Polizia locale e gli agenti sono sempre in piazza, pronti ad intervenire come lunedì: le forze dell’ordine multano i venditori, anche se non possono essere allontanati, ma puntualmente, si ricomincia daccapo.

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