Caso tangenti a Venezia, nel secondo interrogatorio Boraso replica alle accuse di corruzione
Questa volta è durato 6 ore e si è concluso con un “no comment” dell’avvocato difensore Pauro. Atteso per la prossima settimana un terzo incontro che probabilmente approfondirà la questione “area Pili”

È durato 6 ore il secondo interrogatorio dell’ex assessore Renato Boraso, nell’ambito dell’inchiesta Palude. Iniziato alle 11.30, si è concluso poco dopo le 17 con un “no comment” secco dell’avvocato difensore Umberto Pauro.
Se il primo incontro con i pm Terzo è Baccaglini, lunedì, era durato 8 ore e si era dilungato soprattutto nella ricostruzione del ruolo di Boraso all’interno dell’amministrazione comunale di Venezia, questa volta si è iniziato ad affrontare le contestazioni di corruzione mosse dalla Procura all’ex assessore.
Ma si è in attesa di un altro interrogatorio, quello che probabilmente approfondirà la questione “area Pili”, la prossima settimana.
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